Cosimo Demuro - Consulente Creditizio
Mutuo Acquisto 1° e 2° Casa

Mutuo Acquisto 1° e 2° Casa

Che sia una prima o una seconda casa, l’acquisto di un immobile è un momento molto importante e fondamentale nella vita di ognuno. La ricerca dell’immobile è un’operazione che può mettere alla prova, e talvolta risulta essere una vera sfida.
Prima di acquistare la casa dei propri sogni è bene sapere a quale banca rivolgersi per richiedere il finanziamento, e sapere in primo luogo cos’è un mutuo.

Con una semplice definizione, il mutuo è un contratto di credito o prestito a medio-lungo termine mediante il quale un soggetto, detto mutuante (come una banca, o un intermediario finanziario), consegna in prestito o in credito ad un altro soggetto, detto mutuatario (ovvero la persona che richiede il mutuo), una somma di denaro che la parte si obbliga a restituire alla scadenza stabilita
insieme ad un determinato interesse.

Volendo approfondire, possiamo distinguere 3 tipi di mutuo in base al tasso di interesse:
– Mutuo a tasso fisso;
– Mutuo a tasso variabile;
– Mutuo a tasso variabile con cap (cioè con un tesso massimo;

Il tasso di interesse viene a sua volta definito in base allo spread e ad un parametro di riferimento
che varia a seconda che si tratti di un tasso di interesse fisso o variabile: nel primo caso si fa
riferimento all’IRS (Interest Rate Swap), nel secondo all’Euribor (Euro Inter Bank Offered Rate). Il tasso di interesse viene individuato dal TAN (Tasso Annuo Nominale).

Perchè è importante comprendere la differenza tra queste tipologie?

Perchè quando un mutuo è caratterizzato da un tasso di interesse fisso, questo viene stabilito nel momento in cui si stipula il contratto di finanziamento e rimane costante per tutta la sua durata, così come l’importo di tutte le rate; se il mutuo invece prevede un tasso di interesse variabile, questo viene stabilito al momento della stipula del contratto ma viene poi ricalcolato periodicamente per tutta la durata del prestito in base all’oscillazione del parametro di riferimento.
Esistono poi mutui a tasso variabile con cap (capped rate) che prevedono un tetto massimo per il tasso di interesse da applicare alle rate. Il tipo di indice utilizzato per determinare il tasso di interesse del mutuo è stabilito nel contratto, così come la modalità di calcolo del tasso stesso.

Cosa sapere prima di richiedere un mutuo?

Prima di chiedere un mutuo è fondamentale calcolare attentamente la rata che si potrà sostenere, in base al reddito percepito e che si pensa si percepirà negli anni a venire. Il rapporto rata-reddito è una valutazione molto importante da fare per evitare di ricevere una delibera sul mutuo negativa. Infatti gli istituti bancari effettuano rigorosi controlli prima di decidere se erogare il mutuo o meno. La banca valuta il merito creditizio del cliente e verifica che la rata sia sostenibile per le sue possibilità.

Cosa bisogna valutare inoltre?

Sicuramente rilevanti sono da considerare le garanzie che il beneficiario potrebbe offrire, quali l’ipoteca sull’immobile o un garante che si assuma la responsabilità del debito in caso di mancato pagamento delle rate.
Come per altre tipologie di prestito, è contemplata la possibilità di estinzione anticipata del mutuo, per la quale non sono previste spese.
Inoltre, vi sono differenze specifiche tra mutuo prima casa e seconda casa.
Proprio per questi motivi, è importante avere al proprio fianco un professionista del settore, un
consulente creditizio appunto, che aiuti il cliente in questo percorso e che lo metta nelle
condizioni di muoversi nel miglior mod